L’applicazione dei principi fondamentali dell’Arte Mineraria e il continuo aggiornamento delle tecnologie estrattive permettono, per quanto tecnicamente compatibile, la massima valorizzazione del giacimento e il completo reinserimento ambientale del sito produttivo.

L’attività estrattiva è sempre più attenta al perseguimento del rispetto ambientale ed alla minimizzazione degli impatti.

Trattandosi di cava ricadente in ambito parzialmente sottoposto a vincolo paesaggistico per la presenza del bosco, l’intervento risulta compatibile con i valori paesaggistici espressi dal sito e dal più ampio contesto di zona.

I lavori di coltivazione vengono effettuati per fasi consequenziali di scavo e ricomposizione morfologica, partendo dalla zona sommitale dell’area di intervento in conformità alle indicazioni di progetto e contestualmente si procede con gli interventi di rimodellamento e rinverdimento, sempre in conformità alle indicazioni di progetto.

Ricezione terre e rocce da scavo

Il conferimento di materiale proveniente da scavi presso i nostri siti è possibile solo contattandoci preventivamente, al fine di espletare le necessarie procedure preliminari che la normativa ambientale dispone.

La pietra estratta dalla nostra cava è costituita da un gesso saccaroide di origine evaporitica, formatosi per precipitazione chimica da una soluzione ipersalina confinata in bacino evaporitico di epoca raibliana (Trias superiore).
Il tenore di gesso all’interno del giacimento varia dal 70% al 95%, per la presenza di argille, carbonato di calcio, carbonato di calcio e magnesio e modesta sostanza organica. Trattandosi di roccia gessifera di origine sedimentaria, risulta sempre stratificata, con strati ripiegati e contorti e spessori da centimetrici a metrici. Il colore è biancastro (perlaceo) con intercalazioni grigie e nerastre.
L’estrazione del gesso avviene a cielo aperto mediante l’utilizzo di esplosivo. Il giacimento è coltivato in banchi la cui altezza è funzionale alle esigenze produttive e alla necessità di conferire ai fronti un assetto stabile.
Il detrito che si genera a seguito delle volate presenta tessitura estremamente eterogena, con pezzature cha vanno dai grossi blocchi alla sabbia. Per questo motivo, al fine di agevolare il caricamento del dumper e il trasporto verso l’impianto di prima lavorazione posto a valle,  i blocchi più grossi vengono ridotti volumetricamente già sui banchi di estrazione, mediante martellone idraulico installato su escavatori cingolati.

 

Il materiale estratto è quindi trasportato all’impianto di prima lavorazione dove viene separato dalle impurità e subisce il processo meccanico di frantumazione e la selezione. L’impianto si trova all’interno dell’ambito estrattivo in modo da ridurre al minimo gli spostamenti. Infatti il residuo di lavorazione, ovvero la parte sterile, viene riutilizzata integralmente all’interno della cava, per il modellamento dei fronti di fine escavazione, mescolata con il terreno di copertura precedentemente accantonato.
Il processo di frantumazione e selezione ha inizio con lo scarico del materiale proveniente dai fronti di scavo nella tramoggia che alimenta l’impianto. Da qui il materiale passa attraverso due frantoi indipendenti denominati frantoio primario e frantoio secondario, i quali macinano il materiale che viene indirizzato attraverso un nastro trasportatore al silos di stoccaggio, coperto. La frazione più fine, terrosa, ottenuta dal processo di vagliatura è indirizzata, mediante un nastro trasportatore dedicato, a un cumulo esterno al silos; il materiale ivi depositato viene quindi riutilizzato, come detto, per la ricomposizione dei fronti di fine escavazione.
Vista la natura rocciosa e quindi non cristallina del gesso di nostra produzione, durante il processo di macinazione si origina un impasto omogeneo, privo di iso-orientazione dei cristalli. Questa caratteristica intrinseca del materiale gessoso contribuisce a migliorare i requisiti tecnici del cemento.  
Il materiale ottenuto dal processo produttivo interno all’ambito di cava viene quindi caricato sugli automezzi, mediante pala gommata, e trasportato verso gli stabilimenti per essere impiegato.